Ristorante libanese Via Beirut Torino
Via Beirut, un raffinato bistrot arabeggiante creato da due giovani talentuosi: Joe e Rabih.

VIA BEIRUT: i sapori e l’ospitalità del libano a Torino

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A Torino, a due passi da Piazza Vittorio Veneto, c’é un angolo nascosto di Levante che profuma di Oriente e spezie lontane. Se siete alla ricerca di un locale di cucina libanese a Torino, non fatevi scappare Via Beirut, un raffinato bistrot arabeggiante nato dal talento e dall’amicizia di Joe e Rabih. Questo progetto, che ha da poco festeggiato il suo primo anno di vita, è il risultato di un destino che ha saputo trasformare le difficoltà di due giovani levantini in un ponte gastronomico tra il Medioriente e il capoluogo piemontese.

Dall’informatica ai fornelli: l’anima di Via Beirut

La storia del locale è intrigante quanto i suoi piatti. «Io sono un ingegnere informatico… però mi è sempre piaciuta la cucina», racconta Rabih, libanese, mentre Joe, lavorava come partnership manager in Giordania. L’idea iniziale era aprire uno street food italiano in Libano, ma la storia ha deciso diversamente. «Qualche anno fa è scoppiata la guerra… e tutto si è fermato», spiegano i due soci. Decidono così di investire in Italia, creando un ambiente poco formale dove i clienti possano sentirsi davvero a casa, avvolti dallo spirito conviviale tipico del Libano.

Il rito del Meze e i piatti della cucina libanese a Torino

Entrare da Via Beirut significa immergersi nell’arte del Meze, il rituale di condividere piccoli piatti sorseggiando Arrak, un poderoso distillato all’anice. La proposta culinaria è raffinata e precisa: la tradizione viene rispettata con intelligenza, calibrando aglio e spezie per il palato locale ma senza mai tradire l’identità libanese.

Tra le specialità in carta consiglio:

  • Babaganoush: una crema di melanzane dal sapore affumicato inconfondibile, diversa da ogni altra versione in città.
  • Boulettes Kafta: deliziose polpette con tahina, ricche di aroma.
  • Falafel: le popolarissime polpettine di ceci, croccanti e profumate.
  • Shish Tavuk: spiedini di pollo marinati, il vero best seller sin dall’apertura.

Vini libanesi e cocktail levantini

Il viaggio sensoriale continua con la carta dei vini, che include bottiglie come l’ottimo Chateau Ksara Réserve du Couvent, e una mixology audace. Da non perdere il mojito ai datteri e acqua di rose, una sperimentazione che racchiude in un bicchiere l’eleganza del Levante.


Via Beirut è questo: un ponte tra culture, un bistrot giovane e sincero. Un luogo dove si torna perché si respira l’aria di quelle terre lontane, che ho tanto amato nei miei viaggi, oggi tristemente sotto minaccia. Andare a cena da loro è un modo per essergli vicini in questo momento difficile e di celebrare la pace a tavola.

VIA BEIRUT
📍 Via A. Bonafous, 7/M, Torino
📱 388 790 8760
🌐 via-beirut.com
IG @via.beirut

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