Sabato 20 Maggio alle ore 14.00 vi invito a partecipare presso il Pad. Oval – Stand T78 del Lingotto Fiere in occasione del Salone del Libro di Torino alla presentazione del libro CHEF SOPRAVVITTO: Narrazioni su relazioni e tempo del carcere, attraverso i sapori del cibo, tra ricordi e restrizioni.
Oltre a me interverranno:
Monica Cristina Gallo Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Torino;
Letture a cura di Roberto Carelli
Modera Eta Beta
CHEF SOPRAVVITTO
Sopravvitto è un termine consueto nel mondo carcerario e indica quanto si può acquistare all’interno del carcere.
Questo non si potrebbe fare senza l’aiuto dello spesino, che sottopone la lista degli acquisti possibili e registra in appositi fogli le richieste. Il carcere diventa casanza e questi termini, anche, sono i protagonisti di “Chef Sopravvitto”.
Un lavoro collettivo dove la finzione si mescola all’esperienza di chi il mondo della detenzione lo vive quotidianamente. Dove “il tempo del cibo”, le pietanze cucinate e gustate insieme o le ricette raccontate sono lo spunto per svelare i legami con il fuori, relazioni, ricordi, speranze di nuove opportunità e… attimi di libertà.
Quattro storie intrecciate tra loro, tutte diverse, come gli stili degli autori di cui si è voluto fare emergere la voce. Raccontando un luogo in cui la vita diviene “non vita”, la legge non è solo più quella scritta, ma quella che la persona sa dare come valore umano, nel quale non ci si può nascondere e si mettono a nudo le proprie debolezze, così come la propria forza, “abitato” da persone come noi.
