Grande più o meno quanto la somma di Piemonte, Lombardia e Liguria, alle quali bisognerebbe aggiungere l’Umbria o le Marche, la Georgia è la culla del vino, con 8.000 anni di tradizione custoditi nei qvevri, le caratteristiche anfore di terracotta.
Lo sapevate che la Georgia possiede oltre 500 vitigni autoctoni, di cui circa 40 sono coltivati su larga scala, prodotti da circa 250 cantine? I più rilevanti sono #Saperavi, #Rkatsiteli, #Mtsvane, #Tsolikouri, #Khikhvi, #Aleksandrouli e #Mujuretuli, che si coltivano in queste aree di vocazione vinicola:
Kakheti – la più grande e famosa, patria dei rossi intensi come Saperavi e dei bianchi freschi da Rkatsiteli.
Imereti – vini più morbidi e delicati, spesso da Tsolikouri e Krakhuna, perfetti per abbinamenti leggeri.
Racha-Lechkhumi – terroir montani che regalano perle semi-dolci come Khvanchkara, da Aleksandrouli e Mujuretuli.
Kartli – nel cuore della Georgia, unisce tradizione e innovazione, celebre per i vini spumanti e i bianchi da Chinuri.
Dai rossi rubino profondi ai bianchi ambrati in qvevri, i vini georgiani incarnano una terra dove cultura, natura e gusto si fondono.
La Georgia si contende il primato della più antica tradizione di produzione di vino con l’Armenia, dove sono stato lo scorso anno, anche l’uso delle anfore, con la differenza che quelle georgiane vengono interrate nel suolo, mentre quelle armene no.
Teliani Valley Winery – Uno dei produttori più riconosciuti a livello internazionale, noto per i rossi Saperavi e gli stili moderni.
Badagoni Wine Company – Produttore su larga scala in Kakheti, che combina i metodi tradizionali in qvevri con la tecnologia moderna.
Winery Khareba – Celebre per il suo tunnel del vino scavato nelle montagne del Caucaso; produce un’ampia gamma di vini di Kakheti.
Shumi Winery (Tsinandali) – Rinominata per i blend Tsinandali (Rkatsiteli + Mtsvane) e per la forte attività educativa.
Telavi Wine Cellar (Marani) – Cantina storica che produce vini delle denominazioni Mukuzani e Kindzmarauli.
Alapiani Winery – Produttore boutique di vini naturali, specializzato in piccole produzioni affinati in qvevri.
Baia’s Wine (Imereti) – Cantina a conduzione familiare, guidata da donne, che produce vini biologici in qvevri, molto apprezzati a livello internazionale.
Château Mukhrani – Tenuta storica vicino a Tbilisi, che unisce l’eredità nobiliare alla vinificazione moderna.
Tchrebalo Wine Cellar (Khvanchkara) – Celebrata per i rossi semidolci della regione di Racha.
Schuchmann Wines Château & Spa – Combina il turismo enologico con vini premium di Kakheti.
Il metodo ancestrale di produzione del vino nei Qvevri è stato inserito dal 2013 nella lista dei beni immateriali dell’Umanità dall’UNESCO
Ora capisco perché spesso visitando i ristoranti stellati di mezzo mondo, spesso mi vevivano serviti i loro vini!
Per saperne di più sui vini georgiani Georgian Wine Association









